Attenzione: in questo articolo vi sono foto di lesioni che possono risultare sgradevoli per le persone sensibili.

1. Una vaschetta e un po’ di gamberetti secchi: è tutto ciò di cui hanno bisogno le tartarughine d’acqua per vivere bene

Falso! Le esigenze di allevamento delle tartarughe acquatiche sono molto complesse: per vivere bene hanno bisogno di un ampio acquaterrario dotato di riscaldamento, filtri, termostato e di una zona emersa riscaldata e dotata di lampade speciali che producono radiazioni UVB. I gamberetti secchi sono un mangime totalmente inadeguato, anche se le tartarughe ne sono molto ghiotte. Sono infatti privi di vitamina A e nel corso di pochi mesi finiscono per causare cecità. Le tartarughine, incapaci di aprire gli occhi, finiscono inevitabilmente di morire di inedia se non si interviene con una cura adeguata. Mettere delle gocce negli occhi è totalmente inutile: la corretta terapia consiste nel somministrare per bocca della vitamina A e, quando il rettile riapre gli occhi, somministrare una dieta più equilibrata.

Questa sistemazione è totalmente inadeguata per allevare le tartarughine acquatiche

Questa sistemazione è totalmente inadeguata per allevare le tartarughine acquatiche

Tartarughina alimentata con soli gamberetti che ha sviluppato una cecità da carenza di vitamina A.

Tartarughina alimentata con soli gamberetti che ha sviluppato una cecità da carenza di vitamina A.

La stessa tartarughine dopo la cura, ormai guarita.

La stessa tartarughine dopo la cura, ormai guarita.

2. La corazza delle tartarughe è indistruttibile

Falso! La corazza è fatta di tante ossa unite tra loro come quelle che formano il nostro cranio. Queste ossa formano una struttura robusta ma di certo non indistruttibile. Se finiscono sotto le ruote di un veicolo, se restano schiacciate da un cancello elettrico, o se cadono da un terrazzo, le tartarughe subiscono la frattura della corazza, oltre ad eventuali danni agli organi interni. Per questo è importante prendere ogni precauzione per evitare incidenti. Ad esempio, quando si manovra la macchina occorre mettere in sicurezza questi animali, o ancor meglio confinarli in una zona sicura del giardino tramite una recinzione a prova di fuga. Un altro grave pericolo è rappresentato da vanghe, zappe e tagliaerba. Non si deve mai tagliare il prato se le tartarughe non sono al sicuro.

Frattura causata da un'automobile nel giardino di casa.

Frattura causata da un’automobile nel giardino di casa.

Tartaruga con fratture della corazza causate dallo schiacciamento di un'automobile.

Tartaruga con fratture della corazza causate dallo schiacciamento di un’automobile.

Lo stesso animale dopo la fissazione delle fratture con cerchiaggi.

Tartaruga palustre europea schiacciata da un'automobile mentre vagava su una strada.

Tartaruga palustre europea schiacciata da un’automobile mentre vagava su una strada.

3. La corazza delle tartarughe non è un tessuto vivo e quindi si può forare senza che la tartaruga senta dolore

Falso! La corazza è un tessuto vivo e molto sensibile, capace di avvertire il tocco più leggero. Per questo motivo è una pratica crudele forare il bordo della corazza per inserirvi una catenella allo scopo di evitare la fuga del rettile.

Foro praticato sulla corazza di una tartaruga per applicarvi una catenella.

Foro praticato sulla corazza di una tartaruga per applicarvi una catenella.

4. I cani possono convivere con le tartarughe senza alcun problema

Falso! I cani rappresentano un gravissimo pericolo per le tartarughe, perché spesso decidono di rosicchiarle come un osso succulento, finendo per dilaniarle. Anche dopo mesi o anni di convivenza senza incidenti, sono innumerevoli i casi in cui il cane improvvisamente rivolge le sue attenzioni sul rettile che aveva in precedenza ignorato. Le tartarughe in giardino non possono dividere lo stesso spazio con un cane. Se non si vuole rinunciare al cane, è imperativo costruire un recinto assolutamente sicuro, in modo da separare i due tipi di animali. Anche le tartarughe d’acqua, alloggiate nel laghetto in giardino, possono essere vittima dei cani.

Ecco diversi esempi di tartarughe terrestri dilaniate dal cane di casa. Molte non sono sopravvissute.

5. Le tartarughe terrestri adorano mangiare prosciutto, pasta, mozzarella e cose simili: significa che questi alimenti sono adatti a loro perché sanno per istinto cosa mangiare

Falso! Le tartarughe terrestri sono erbivore e nel loro ambiente naturale hanno a disposizione una dieta molto povera, basata su erbe e piante di scarso valore nutritivo, ma ricche di fibra e calcio. In cattività questi rettili si gettano avidamente su alimenti molto ricchi dal punto di vista nutritivo, come appunto carni, latticini e carboidrati, ma totalmente inadeguati alla loro fisiologia e che finiscono per causare gravi danni alla salute.

Le tartarughe terrestri dovrebbero alimentarsi solo con erbe e piante che crescono spontaneamente.

Le tartarughe terrestri dovrebbero alimentarsi solo con erbe e piante che crescono spontaneamente.

Queste tre tartarughe mostrano una corazza deforme, conseguenza di un’alimentazione errata.

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6. Le tartarughine d’acqua sono adatte a vivere in appartamento perché restano piccoline

Falso! Le tartarughine che vediamo nei negozi sono neonati usciti da poco dall’uovo. In pochi anni raggiungono una taglia di 25-35 cm (secondo la specie) e richiedono di conseguenza uno spazio adeguato, rappresentato da un ampio acquaterrario o meglio da un laghetto in giardino. Solo se malnutrite e tenute in condizioni ambientali inadeguate restano piccole, ma finiscono per morire entro uno o due anni, quando il loro potenziale di vita è di oltre 30.

Le piccole tartarughe in vendita nei negozi sono animali molto giovani, destinate a crescere.

Le piccole tartarughe in vendita nei negozi sono animali molto giovani, destinate a crescere.

Ecco la taglia che raggiungono in pochi anni.

Ecco la taglia che raggiungono in pochi anni.

Confronto tra una tartarughina neonata e un adulto della stessa specie.

Confronto tra una tartarughina neonata e un adulto della stessa specie.

7. Se la tartaruga d’acqua è troppo cresciuta e un acquario grande occuperebbe uno spazio eccessivo, con una spesa notevole, allora va bene liberarla in un corso d’acqua

Falso! Le tartarughe d’acqua in vendita nei negozi provengono dagli Stati Uniti, non fanno parte della fauna italiana. Liberate a migliaia in fiumi, laghi e stagni, rappresentano un grave pericolo per la sopravvivenza di pesci e anfibi autoctoni e della sempre più rara tartaruga palustre europea, che non riesce a competere con le specie americane, molto più aggressive ed estremamente adattabili. Liberarsi così di un animale è inoltre un atto incivile: prima di acquistare una tartarughina, occorre riflettere seriamente sul fatto che crescendo diventerà molto più grande, e che vivrà decine di anni. Non si tratta di animali usa e getta, di cui disfarsi a piacere, ma di esseri viventi a cui dobbiamo responsabilmente offrire tutte le cure necessarie per tutta la durata della loro vita.

Le tartarughine acquatiche sono state esportate dagli Stati Uniti a centinaia di migliaia in tutto il mondo. Per la maggior parte sono morte a pochi mesi di età o sono state abbandonate in qualche corso d'acqua

Le tartarughine acquatiche sono state esportate dagli Stati Uniti a centinaia di migliaia in tutto il mondo. Per la maggior parte sono morte a pochi mesi di età o sono state abbandonate in qualche corso d’acqua.

Una tartaruga palustre europea (a sinistra) a confronto con una tartaruga d'acqua americana.

Una tartaruga palustre europea (a sinistra) a confronto con una tartaruga d’acqua americana.

8. Le tartarughe non possono essere visitate e se si ammalano non si può fare nulla se non aspettare e vedere se guariscono da sole

Falso! La medicina e la chirurgia dei rettili è molto avanzata; i veterinari esperti in rettili sono in grado di fornire cure di qualità, non inferiori a quelle disponibili per cani e gatti. Una tartaruga ammalata o ferita va fatta visitare senza indugio: prima si interviene, maggiori sono le possibilità che possa guarire. Lasciarla soffrire senza curarla è crudele e irresponsabile.

Tartaruga con grave infezione respiratoria.

Tartaruga con grave infezione respiratoria.

Lo stesso animale dopo aver ricevuto cure appropriate, senza le quali sarebbe morto.

Lo stesso animale dopo aver ricevuto cure appropriate, senza le quali sarebbe morto.

Grave lesione della corazza causata da una falciatrice.

Grazie alle cure ricevute, la tartaruga è guarita: in questa immagine si vede la corazza in fase avanzata di guarigione.

Grazie alle cure ricevute, la tartaruga è guarita: in questa immagine si vede la corazza in fase avanzata di guarigione.

9. Le tartarughine sono adatte ai bambini piccoli come pet

Falso! Per prima cosa, le piccole tartarughe sono animali molto vulnerabili e per loro natura sono schive e non apprezzano affatto le attenzioni degli umani, che vedono come possibili predatori. Non amano quindi essere toccate e vezzeggiate, cosa che verrebbe spontanea ad un bambino. Inoltre, come tutti i rettili, in molti casi sono portatrici di un batterio potenzialmente pericoloso, la salmonella, che facilmente i bambini possono contrarre se, dopo aver toccato le tartarughe o l’acqua della loro vasca, non si lavano con cura le mani prima di portarle alla bocca. Quando poi le tartarughe crescono possono mordere e graffiare.

Le tartarughine acquatiche sono animali molto graziosi, ma inadatte ad essere maneggiate e coccolate, soprattutto dai bambini

Le tartarughine acquatiche sono animali molto graziosi, ma inadatte a essere maneggiate e coccolate, soprattutto dai bambini

10. Tartaruga russa o tartaruga italiana, poco cambia perché le diverse specie vanno allevate allo stesso modo

Falso! Vista la difficoltà che comporta, per motivi legislativi, il commercio di tartarughe terrestri italiane, si trovano spesso in vendita le tartarughe russe (Testudo horsfieldii), molto simili nell’aspetto ma originarie da climi profondamente diversi. Le tartarughe russe mal sopportano il clima freddo umido tipico dell’Italia del nord e, se lasciate andare in letargo all’aperto, spesso si ammalano e muoiono. Prima di acquistare una tartaruga di terra è quindi importante sapere esattamente di che specie si tratta e informarsi in modo approfondito su quali sono le sue specifiche esigenze di allevamento.

Questa è una Testudo horsfieldii o tartaruga russa, che viene liberamente importata ma che proviene da climi molto diversi.

Questa è una Testudo horsfieldii o tartaruga russa, che viene liberamente importata ma che proviene da climi molto diversi.

Questa è una Testudo hermanni, una tartaruga difficile da commercializzare perchè richiede permessi speciali.

Le tartarughe russe si ammalano facilmente se vengono tenute come le Testudo hermanni.

Le tartarughe russe si ammalano facilmente se vengono tenute come le Testudo hermanni.