Prepararsi alle emergenze

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Prepararsi alle emergenze 2017-11-24T19:36:22+00:00

Non pensiamo mai che possano capitare proprio a noi, ma i disastri accadono e possono colpire chiunque. Terremoti, inondazioni, frane, incendi sono avvenimenti possibili e imprevedibili. Chi ha animali di cui si prende cura dovrebbe fermarsi a riflettere su come agire in caso di pericoli improvvisi e imprevisti e preparare dei piani di emergenza. Nel momento del pericolo è difficile pensare lucidamente e, soprattutto, avere il tempo di preparsi adeguatamente a mettere in salvo se stessi e gli animali, pertanto è essenziale progettare per tempo un piano di evacuazione rapido e sicuro.
La preparazione è la chiave per salvare la vita dei nostri animali durante i disastri e le varie situazioni di emergenza. Ecco alcune informazioni utili per realizzare un piano di emergenza.

1. Identificazione

microchipIn situazioni di emergenza è possibile che non riusciamo a portare con noi i nostri animali o che questi si perdano. È quindi essenziale che siano identificabili per poter essere ricongiunti al loro proprietario quando vengono ritrovati. In molti casi è possibile l’applicazione del microchip (che nel cane è obbligatoria) e l’iscrizione all’anagrafe nazionale. Ciò è facilmente realizzabile per gatti, conigli e furetti. Anche in assenza di un’anagrafe nazionale, il microchip può essere inserito negli uccelli e nei roditori di taglia maggiore come cavie, ratti e cincillà. Molte specie di uccelli possono essere identificate tramite l’anello, che riporta un codice univoco. È importante registrare il numero di microchip o il codice dell’anello e riportarli nel documento identificativo dell’animale, descritto più avanti. Un’alternativa possibile per gatti, conigli e furetti consiste nello scrivere il numero di telefono su un collare (eventualmente un collare a pettorina, soprattutto per conigli e furetti).
A questo punto preparate un documento con identificazione, la foto e la descrizione dell’animale, compresi eventuali segni particolari, età, sesso, se è sterilizzato e tutti gli eventuali problemi di salute e le cure che sta seguendo, la scadenza di vaccini o trattamenti antiparassitari. Perché sia sempre disponibile è consigliabile che questi dati siano immessi in Internet, magari in una pagina Facebook, cosa semplice da realizzare da chiunque. Per chi non ha accesso a Internet può chiedere ad un amico di provvedere a crearne una. Una volta su Facebook, i dati non andranno mai più perduti e possono essere facilmente recuperati. Informate amici, vicini, parenti nonché il vostro veterinario che sulla vostra pagina Facebook si possono trovare tutte le informazioni utili a rintracciare i vostri animali.
Per ogni evenienza, tenete anche delle copia su carta dei documenti di identificazione di ciascun animale e abbiatene sempre una con voi nella borsa e nell’automobile.

2. Il sistema di cooperazione

Uno dei metodi migliori per garantire la salvezza dei nostri animali in situazioni critiche è il sistema di cooperazione, un sistema di collegamento con vicini fidati, parenti e amici. Discutete con loro di cosa fare in caso di emergenza per aiutarvi reciprocamente con i vostri animali. Preparate quindi un documento da dare loro, in cui è scritto cosa fare, che animali avete, dove si trovano, come alimentarli, dove avete messo la scorta di cibo per le emergenze e i trasportini e le informazioni per localizzarvi in caso siate lontani da casa. In caso di necessità loro si prenderanno cura dei vostri animali e viceversa voi vi prenderete cura dei loro, secondo il caso, ad esempio, se siete in vacanza o al lavoro mentre accade un imprevisto oppure sono via loro.
Date indicazioni precise su come localizzare gli animali, come prenderli, dove si trovano i trasportini e il kit di emergenza e come contattarvi.

3. In caso di evacuazione

pettorinaTenete in casa dei guinzagli e dei trasportini di emergenza. Poiché a volte i cani scivolano via dal collare, i collari a pettorina possono aiutare nel contenere in modo sicuro un cane e spesso sono più maneggevoli in situazioni di stress. Anche gatti, conigli e furetti sono più facili da maneggiare con un collare a pettorina in caso di evacuazione. È consigliabile fare pratica con questo tipo di collare, per poterlo inserire rapidamente e perché l’animale si abitui ad indossarlo.
Nel caso di animali che vengono normalmente trasportati in macchina, lasciate i guinzagli e le pettorine anche in macchina, nel caso di situazioni di disastro che accadano mentre siete in giro in automobile.
Se avete un coniglio o dei roditori, tenete un trasportino pieghevole nel bagagliaio e uno nel kit delle emergenze, dove una volta ripiegato occupa pochissimo spazio.
In certi casi, si può con un pennarello il numero di telefono sull’orecchio dei conigli.
In caso di un’emergenza in cui ci si deve allontanare da casa in tutta fretta, animali di piccola taglia come gatti, conigli o roditori possono essere infilati in qualunque contenitore di emergenza (una borsa, un borsone, una federa) per permettere di allontanarvi dalla situazione di pericolo. Se riuscite, afferrate il kit delle emergenze prima di andarvene in tutta fretta, tuttavia la priorità va posta nel mettere in salvo voi stessi e gli animali. Cibo o qualunque altra cosa vanno in secondo piano, in caso di evacuazione di emergenza.

trasportinoSe avete tempo, oltre a guinzagli e pettorine, portate con voi trasportini pieghevoli di stoffa. È molto pericoloso trasportare animali senza adeguato contenimento, specialmente in situazioni di pericolo come incendi o inondazioni.

In caso di uccelli e piccoli mammiferi vi servirà una gabbia da trasporto sicura in cui tenere in salvo l’animale in modo confortevole per alcuni giorni. Se possibile, utilizzate un trasportino attraverso cui l’animale non possa aprirsi con il becco o con i denti una via di fuga. Per gli uccelli vi servirà un asciugamano o una rete per catturarli in fretta e metterli nella gabbia di emergenza. L’asciugamano è anche utile per proteggere gli uccelli dalle correnti d’aria durante l’evacuazione. Nel caso di conigli e piccoli roditori, tenete sempre pronta un sacchetto di cibo e di pellet in un contenitore ben chiuso, dentro una borsa o un sacchetto.

Se il vostro animale sta prendendo dei farmaci, dovete sempre averne una scorta di tre giorni di durata (la stessa regola vale per voi). In questo modo avete tempo per trovare dei rifornimenti. Se possibile, tenetene una scorta maggiore.

Altri oggetti utili sono le ciotole per cibo e acqua pieghevoli e una bottiglia d’acqua. Tenete questi oggetti nel kit delle emergenze vicino alla gabbia o in un armadio vicino ad essa. In questo modo in caso di emergenza potete afferrare il kit delle emergenze insieme al vostro animale e scappare dalla casa. Se si tratta di una situazione di estremo pericolo, lasciate perdere e mettetevi in salvo con il vostro animale. Se possibile, mettete l’animale in macchina e allontanatevi in fretta.

4. Animali perduti

cartello

Se dovete lasciare l’abitazione in tutta fretta e non riuscite a trovare uno dei vostri animali è molto utile segnalarlo con precisione ai soccorritori. Dovete quindi avere pronto in anticipo un cartello per ogni animale con la foto e la descrizione da appendere alla porta o ad una finestra. Fate sapere ai vicini che l’animale è smarrito in modo che lo cerchino e ricontrollate la casa più spesso possibile, senza lasciarvi scoraggiare. Appena possibile, inserite su Facebook un appello con tutti i dati per riconoscere l’animale e come contattarvi immediatamente.

kit5. Il kit di emergenza

Il kit di emergenza consiste in una borsa in cui vengono sistemate tutte le cose necessarie a prendervi cura dei vostri animali in caso di abbandono forzato della casa. Va ovviamente preparato per tempo e deve contenere solo l’indispensabile per non essere troppo ingombrante. Periodicamente il contenuto va controllato sostituendo le cose deperibili (come scorte di cibo e acqua, farmaci). Va posto in un luogo facilmente accessibile in modo da poter essere afferrato al volo se si deve uscire in tutta fretta. Tuttavia non mettete in pericolo la vita vostra o dei vostri animali attardandovi a prenderlo se la situazione è drammatica.

Cibo e acqua

Tenete una scorta di cibo non deperibile (crocchette per cani e gatti, fieno e pellet per conigli e roditori, alimento secco per i vostri uccelli) in contenitori ermetici e una scorta di acqua. Per i conigli, che in condizioni di stress potrebbero smettere di mangiare, può essere utile tenere una siringa da 20 o 50 ml e una busta di Critical Care o alimenti simili, che mescolati all’acqua possono essere utilizzati per l’alimentazione assistita.

Ciotole

Utilizzate ciotole morbide pieghevoli, che occupano poco spazio, una per il cibo e l’altra per l’acqua.

Varie

Un pacchetto di salviette umidificate per animali: in mancanza di acqua corrente pulita possono servire a pulire l’animale.
Alcuni asciugamani e delle traverse assorbenti in caso di conigli e roditori anche dei vecchi giornali da mettere sul fondo della gabbia.
Un flacone di disinfettante per pulire le ciotole e il trasportino.

Farmaci

Se l’animale segue una terapia, tenete una scorta di farmaci sufficiente per un paio di settimane. Controllate spesso la scadenza e sostituiteli in tempo.

Sistemi di contenimento

Collari, guinzagli, trasportini morbidi pieghevoli possono essere indispensabili per non perdere il vostro animale e occupano poco spazio. Per i piccoli roditori sono utili gli appositi trasportini di piccole dimensioni.

Kit di pronto soccorso

  • Forbice a punte arrotondate (utile per tagliare il pelo intorno ad una ferita)
  • Garze
  • Bende
  • Crema antisettica (Connettivina plus si può utilizzare in tutti gli animali)
  • Disinfettante indolore

In realtà quello che si può fare senza l’aiuto di un veterinario è molto poco in caso di problemi seri. È più utile sapere dove recarsi in caso di necessità: tenere con voi non solo il recapito del vostro veterinario, ma anche di un eventuale alternativa e di una clinica di emergenza. Nel caso di animali da compagnia non convenzionali, accertatevi che si tratti di strutture in grado di curarli con competenza.

5. Se non potete portare gli animali con voi

trovatoNella terribile evenienza che non possiate portare con voi l’animale, non lasciatelo rinchiuso in gabbia o nel trasportino senza possibilità di fuga. Lasciate acqua e cibo in abbondanza e applicate fuori dalla casa un cartello che indichi ai soccorritori la loro presenza. Secondo la situazione, avvertite i vicini o gli amici del sistema di cooperazione, tornate a recuperarlo o avvertite le autorità appena possibile. Se la casa non è sicura, lasciateli scappare fuori dove hanno maggiori possibilità di sopravvivere sperando di poterli trovare successivamente.