Siluriformi o pesci gatto (Ordine Siluriformes)

--Siluriformi o pesci gatto (Ordine Siluriformes)
Siluriformi o pesci gatto (Ordine Siluriformes) 2017-11-24T19:36:22+02:00

Amblydoras hancocki

Nome comune: –
Famiglia: Doradidae
Dimensioni: 15 cm

Amblydoras_hancocki1 Amblydoras_hancocki

È un pesce pacifico adatto ad un acquario di comunità, purché non contenga pesci di piccole dimensioni, di cui A. hancocki si ciberebbe, essendo un predatore. È un pesce sedentario, che passa buona parte del tempo nascosto. La vasca deve quindi contenere dei rifugi come piccole grotte fatte da rocce o legni, e contenere molte piante. Alla sera esce ad alimentarsi. Può produrre suoni sia con movimenti delle spine pettorali che tramite la vescica natatoria; questi suoni si possono udire quando si cerca di catturare il pesce o quando due soggetti si contendono un rifugio.
Come tutti i membri della famiglia, presenta una fila di scuti lungo i fianchi e pinne con spine; quando lo si cattura con la rete, le spine possono impigliarsi nelle maglie della rete. In questo caso si deve evitare di tirare la rete per non danneggiare il pesce; si deve invece rimettere il pesce in acqua. Se non riesce a liberarsi, si deve tagliare con attenzione la rete. Inoltre si deve evitare di ferirsi inavvertitamente con le spine pettorali, soprattutto nel caso dei soggetti più grossi.

Condizioni di allevamento
Acqua: da leggermente acida a leggermente alcalina, da leggermente tenera a leggermente dura.
Temperatura: 22-28°C.
Cibo: invertebrati acquatici come dafnie, larve di zanzara e chironomidi, vivi o congelati, di piccole dimensioni. Mangime in compresse e in granuli da fondo. Molluschi freschi a pezzetti, ad esempio mitili e vongole.
Numero minimo per acquario: 1.
Dimensioni minime della vasca: 60 cm.

Ancistrus spp.

Nome comune: mangia alghe
Famiglia: Loricariidae
Dimensioni: 10-15 cm

Ancistrus4 Ancistrus3

Ancistrus2

Ancistrus

Il genere Ancistrus spp. comprende numerose specie, alcune molto somiglianti tra loro, con comportamento ed esigenze di allevamento molto simili tra loro. Sono pesci caratterizzati dalla presenza di placche ossee rigide che proteggono il corpo dall’aggressione dei predatori e da una bocca a ventosa con cui si attaccano al substrato.
Come dice il nome comune, sono pesci che si nutrono delle alghe che crescono nella vasca, aiutando a tenerla pulita. Si deve comunque somministrare altro alimento vegetale, come insalata, piselli e zucchini, per evitare che mangino le piante a foglia larga; le alghe che crescono nell’acquario non sarebbero sufficienti a sostentarli.
Hanno bisogno di nascondigli in cui rifugiarsi di giorno e di ampie aree libere di substrato su cui possano “pascolare” durante le ore di buio. Se la vasca contiene piante galleggianti che attenuano la luce sono attivi anche di giorno. Sono originari di acque a corrente rapida e nella vasca l’acqua deve essere ben ossigenata, con un flusso creato da una pompa ad aria o da un filtro esterno. Devono essere presenti legni sommersi, da cui raschiano fibre vegetali indispensabili per la loro alimentazione.
Sono pesci territoriali, che competono con pesci dello stesso genere o con altri pesci che vivono sul fondo. I maschi si riconoscono per la presenza di grandi setole, variamente ramificate, sulla testa, mentre le femmine presentano solo una fila di piccole setole intorno alle narici.
Le uova vengono deposte in piccole grotte o in cavità sui legni. Il maschio sorveglia le uova fino alla schiusa (che avviene in 4-8 giorni) e fino a che gli avannotti nuotano liberamente, 4-6 giorni dopo la schiusa. Gli avannotti accettano lo stesso tipo di alimento degli adulti, ma anche omogeneizzati vegetali. Vanno alimentati con cibo molto vario e con una frequenza di 4-5 volte al giorno, pertanto la vasca va tenuta molto pulita per evitare l’inquinamento dell’acqua.

Condizioni di allevamento
Acqua: da leggermente acida a neutra, da tenera a leggermente dura.
Temperatura: 22-27°C.
Cibo: vegetali (es. insalata, spinaci, zucchine e carote crudi o sbollentati) e piccoli invertebrati acquatici; mangimi in cialde e pastiglie per pesci alghivori.
Numero minimo per acquario: una coppia.
Dimensioni minime della vasca: 90 cm.
Livello di nuoto: centrale e inferiore.

Corydoras aeneus

Nome comune: corydoras bronzeo o coridora bronzino
Famiglia: Callichthyidae
Dimensioni: maschio 5 cm, femmina 7,5 cm

Corydoras_aeneus1 corydoras_aeneus2

È un pesce diurno; è adatto anche ai neofiti in quanto facile da gestire e alimentare. Ha l’abitudine di scavare il substrato alla ricerca di cibo quindi va tenuto su un fondo morbido e fine come sabbia di fiume o ghiaino sottile, altrimenti può rovinarsi i barbigli presenti sulla bocca. Non ha la tendenza a sradicare le piante. In natura forma gruppi numerosi, in cui si senti sicuro, quindi va tenuto in gruppo.
Sono disponibili diverse colorazioni, compresa una forma albina. Presenta due file di piastre ossee lungo i fianchi. Un’alimentazione variata, che comprenda anche cibo vivo o congelato, aiuta a mantenere una buona colorazione e la sfumatura bronzea del corpo. Come tutti i Corydoras, si adatta bene alla presenza di altri pesci del genere Corydoras.
Vivendo in acque poco ossigenate ha sviluppato un metodo originale per rifornirsi di ossigeno, in aggiunta alla respirazione branchiale: compie veloci scatti verso la superficie e inghiotte aria, perchè l’intestino è in grado di assorbire l’ossigeno.
Il maschio si distingue per la taglia leggermente inferiore e l’aspetto più slanciato. La femmina raccoglie le uova con le pinne anali mentre vengono fertilizzate e poco per volta le fa aderire a un substrato come foglie o sassi lisci. I genitori non tendono a divorare le uova e quindi non è necessario allontanarli dopo la deposizione. Le uova schiudono in circa 7 giorni; in 24-36 si completa il riassorbimento del sacco vitellino, dopo di che gli avannotti si possono alimentare con artemisia neonata.

Condizioni di allevamento
Acqua: da leggermente acida a leggermente alcalina, da leggermente tenera a leggermente dura.
Temperatura: 22-26°C.
Cibo: invertebrati acquatici come dafnie, larve di zanzara e chironomidi, vivi o congelati, di piccole dimensioni. Mangime in fiocchi, in compresse e in granuli.
Numero minimo per acquario: 6.
Dimensioni minime della vasca: 60 cm.

Corydoras hastatus

Nome comune: corydoras australe
Famiglia: Callichthyidae
Dimensioni: 3 cm

Corydoras_hastatus

È un pesce diurno e gregario, da tenere in gruppi di almeno sei individui; ha l’abitudine di riposare su legni e foglie. Non tende a restare in gruppo con Corydoras di altre specie, ma solo con i cospecifici. Per la piccola taglia è adatto ad acquari relativamente piccoli, dove può convivere con pesci pacifici di taglia simile. Si alimenta sul fondo, che setaccia alla ricerca di cibo; il substrato deve essere fine. Per mantenerlo in salute va offerto cibo vivo, particolarmente gradito, e congelato. La vasca deve contenere molte piante, legni e rocce per fornire rifugi.
I maschi sono più piccoli, con la pinna dorsale più lunga e appuntita.

Condizioni di allevamento
Acqua: da leggermente acida a leggermente alcalina, da leggermente tenera a leggermente dura.
Temperatura: 22-26°C.
Cibo: invertebrati acquatici come dafnie, larve di zanzara e chironomidi, vivi o congelati, di piccole dimensioni. Mangime in fiocchi (consumato quando arriva sul fondo), in compresse e in granuli.
Numero minimo per acquario: 6.
Dimensioni minime della vasca: 45 cm.

Dianema longibarbis

Nome comune: –
Famiglia: Callichthyidae
Dimensioni: 9 cm

Dianema_longibarbis

È un pesce adatto all’acquario di comunità contenente altre specie di taglia simile e indole pacifica. Ha bisogno di aree libere per nuotare. Si nutre sul fondo, che deve essere lasciato in parte libero per permettergli di setacciarlo alla ricerca di cibo. Il substrato deve essere costituito da ghiaino fine e liscio per evitare che si rovini i lunghi barbigli presenti sulla bocca. Preferisce alimentarsi all’alba e al tramonto. Se le condizioni dell’acqua non sono ottimali i barbigli appaiono erosi e le pinne alterate.
Il maschio si distingue per l’aspetto più slanciato. La riproduzione in cattività è rara. Questo pesce costruisce un nido di schiuma in cui vengono deposte le uova, sorvegliate dal maschio.

Condizioni di allevamento
Acqua: da leggermente acida a leggermente alcalina, da leggermente tenera a leggermente dura.
Temperatura: 22-26°C.
Cibo: invertebrati acquatici come dafnie, larve di zanzara e chironomidi, vivi o congelati, di piccole dimensioni. Mangime in fiocchi, in compresse e in granuli da fondo.
Numero minimo per acquario: 2.
Dimensioni minime della vasca: 90 cm.

Kryptopterus bicirrhis

Nome comune: siluro di vetro indiano o pesce fantasma
Famiglia: Siluridae
Dimensioni: 13 cm

Kryptopterus_bicirrhis2

Questo pesce ha la particolarità di avere il corpo quasi completamente trasparente, tanto che si possono vedere chiaramente il sacco argenteo che racchiude gli organi interni, la spina dorsale e i raggi delle pinne. A riposo rimane inclinato, con la testa in alto e la coda verso il basso. È abbastanza facile da allevare, purché si curi la qualità dell’acqua e si mantenga un certo flusso d’acqua nella vasca. Va tenuto in gruppo perché da solo rimane nascosto, rifiuta di alimentarsi e muore.
Può convivere con pesci di altre specie purché di dimensioni superiori a 4 cm, altrimenti può cibarsene. Non vi sono dati sulla riproduzione in cattività, che è molto difficile. Si sono verificate deposizioni accidentali e gli avannotti sono stati allevati con infusori e quindi con dafnia.

Condizioni di allevamento
Acqua: da leggermente acida a leggermente alcalina, da leggermente tenera a leggermente dura.
Temperatura: 21-26°C.
Cibo: invertebrati acquatici di piccole dimensioni, quali larve di zanzara, dafnie, chironomidi, vivi o congelati. Mangime in fiocchi.
Numero minimo per acquario: 4.
Dimensioni minime della vasca: 60 cm.

Macrotocinclus (Otocinclus) affinis

Nome comune: –
Famiglia: Loricariidae
Dimensioni: 4 cm

Macrotocinclus affinis3

Questo piccolo pesce viene utilizzato per ripulire dalle alghe gli acquari di piccole dimensioni. Richiede una vasca ricca di vegetazione, in cui può convivere con altre specie pacifiche e di piccola taglia. Lungo il corpo presenta tre file di piastre ossee, con funzione protettiva, e rigide spine sulle pinne. Se lo si cattura con la rete può restare impigliato nelle maglie; in tal caso non si deve cercare di districarlo, ma si deve rimetterlo in acqua lasciando che si liberi da solo. Se non ci riesce, si deve tagliare la rete per liberarlo.
Si nutre delle alghe che crescono nella vasca, che però non sono sufficienti ai suoi fabbisogni. La dieta va integrata con vegetali, ad esempio con piselli o con foglie d’insalata fissate sul fondo; la verdura va asportata dalla vasca con regolarità, prima che si decomponga e inquini l’acqua. La qualità dell’acqua è fondamentale per evitare problemi di salute, quindi è necessario un buon sistema di filtrazione ed cambi dell’acqua regolari.
Le uova vengono deposte sulle foglie e schiudono entro circa 72 ore. Gli avannotti vanno alimentati con esche vive di piccolissime dimensioni e vegetali.

Condizioni di allevamento
Acqua: da leggermente acida a leggermente alcalina, da leggermente tenera a leggermente dura.
Temperatura: 20-26°C.
Cibo: alghe, vegetali (es. insalata e piselli); mangime in fiocchi e in pastiglie.
Numero minimo per acquario: 2.
Dimensioni minime della vasca: 45 cm.
Livello di nuoto: centrale e inferiore.

Peckoltia pulcher

Nome comune: pesce a ventosa tigrato
Famiglia: Loricariidae
Dimensioni: 10 cm

Peckoltia

Come gli altri loricaridi, ha il corpo ricoperto da piastre ossee a scopo difensivo e la bocca a ventosa con cui aderisce al substrato.
È un pesce tranquillo, che per la maggior parte del giorno resta nascosto tra le piante o tra i legni e le rocce; con il buio esce in cerca del suo alimento principale, le alghe che crescono nella vasca; non tende a rovinare le piante o a scavarne le radici. Poiché le sole alche che crescono nella vasca non sono sufficienti a nutrirlo, gli si devono offrire altri alimenti quali insalata, zucchini, piselli e patate o mangimi per pesci alghivori, da somministrare prima di spegnere le luci. Richiede acqua pulita e ossigenata. È un pesce solitario che non necessita della presenza di cospecifici, con cui tende anzi a litigare, soprattutto in caso di sovraffollamento o scarsi nascondigli. Una vasca di 60 cm può ospitare un solo soggetto.
I dati sulla riproduzione sono scarsi.

Condizioni di allevamento
Acqua: da leggermente acida a neutra, da tenera a leggermente dura.
Temperatura: 23-28°C.
Cibo: alghe, vegetali, piccoli invertebrati acquatici (come chironomidi congelati); mangime in fiocchi e pastiglie.
Numero minimo per acquario: 1.
Dimensioni minime della vasca: 60 cm.
Livello di nuoto: inferiore.

Rineloricaria lanceolata

Nome comune:
Famiglia: Loricariidae
Dimensioni: 12 cm

Rineloricaria_lanceolata1 Rineloricaria_lanceolata2

Preferisce un acquario con molte piante a foglia larga e legni sommersi, dove può trovare rifugio. Ha bisogno di elevati livelli di ossigeno pertanto è utile una leggera corrente d’acqua attraverso la vasca. Non danneggia le piante se gli vengono forniti alimenti vegetali come lattuga, piselli, zucchine, ecc. Per evitare che l’acqua si inquini, i vegetali non consumati vanno rapidamente eliminati prima che marciscano.
Il maschio sessualmente maturo sviluppa delle setole ai lati della testa, che diventano più evidenti nel periodo riproduttivo. Le uova vengono deposte in cavità e vengono sorvegliate dai genitori. Gli avannotti sono difficili da allevare.

Condizioni di allevamento
Acqua: da leggermente acida a leggermente alcalina, da leggermente tenera a leggermente dura.
Temperatura: 21-26°C.
Cibo: alghe, vegetali, piccoli invertebrati acquatici (come larve di zanzara, dafnia e chironomidi); mangime in fiocchi.
Numero minimo per acquario: 2.
Dimensioni minime della vasca: 60 cm.
Livello di nuoto: centrale e inferiore.

Sturisoma panamense

Nome comune: pesce ventaglio
Famiglia: Loricariidae
Dimensioni: 18 cm

Sturisoma_panamense3 sturisoma_panamense1

Si tratta di un pesce spettacolare, caratterizzato dalla lunga estensione a forma di frusta della pinna caudale e dalle lunghe pinne a ventaglio. Richiede un’ampia vasca con zone libere di substrato per nutrirsi di alghe. È adatto ad un acquario di comunità con pesci tranquilli che non tendano ad attaccare le pinne. Va introdotto in una vasca matura, con parametri dell’acqua ben stabilizzati, acqua ben ossigenata e un buon sistema di filtrazione; si adatta comunque a varie condizioni dell’acqua. La qualità dell’acqua è molto importante per mantenere in salute il pesce ventaglio.
Si ciba di alghe che raschia dalle superfici con la lingua ma accetta anche mangime che affonda e piccoli invertebrati.
I maschi hanno un aspetto più slanciato e durante la stagione riproduttiva presentano delle setole ai lati della testa. Le uova vengono deposte su una superficie, come il vetro dell’acquario, e vengono accudite dal maschio. Gli avannotti si alimentano delle alghe che crescono sulle pareti, ma si devono anche offrire infusori e rotiferi che vengono consumati insieme alle alghe in cui crescono.

Condizioni di allevamento
Acqua: da leggermente acida a leggermente alcalina, da leggermente tenera a leggermente dura.
Temperatura: 22-27°C.
Cibo: invertebrati acquatici come dafnie, larve di zanzara e chironomidi, vivi o congelati, di piccole dimensioni. Mangime in fiocchi. Alghe e vegetali.
Numero minimo per acquario: un paio.
Dimensioni minime della vasca: 90 cm.
Livello di nuoto: centrale e inferiore.

Synodontis nigriventris

Nome comune: –
Famiglia: Mochokidae
Dimensioni: maschio 7,5 cm, femmine 10 cm

Synodontis_nigriventris

È un pesce molto caratteristico per il modo in cui nuota; in natura si trova sotto la vegetazione e i legni galleggianti dove nuota capovolto. In questo modo può agevolmente alimentarsi degli insetti che si posano sulla superficie dell’acqua e delle larve di insetti. Anche la colorazione è invertita, scura sul ventre per rendersi meno evidente ai predatori come gli uccelli, e chiara sul dorso per sfuggire ai pesci che lo possono predare dal basso. È più attivo all’alba e al tramonto. Si ciba del mangime in fiocchi sulla superficie dell’acqua, ma è anche in grado di capovolgersi e raddrizzarsi, assumendo la posizione classica dei pesci, per alimentarsi di pellet e mangime in pastiglie sul fondo. È un pesce pacifico adatto all’acquario di comunità. Nella vasca devono essere sistemate piante che arrivino alla superficie e legni incurvati che offrano protezione a questi pesci particolari.
Il maschio si distingue per le dimensioni inferiori e l’aspetto più slanciato. La riproduzione è stimolata dalla somministrazione di larve di zanzara. Le uova vengono deposte su depressioni del substrato; entrambi i genitori si prendono cura delle uova e degli avannotti. I giovani iniziano a nuotare capovolti dopo i due mesi di età.

Condizioni di allevamento
Acqua: da leggermente acida a leggermente alcalina, da leggermente tenera a leggermente dura.
Temperatura: 22-26°C.
Cibo: invertebrati acquatici di piccole dimensioni, quali larve di zanzara, dafnie, chironomidi, vivi o congelati. Mangime in fiocchi.
Numero minimo per acquario: 2.
Dimensioni minime della vasca: 60 cm.