Anabantidi (Famiglie Anabantidae, Helostomatidae e Osphronemidae)

--Anabantidi (Famiglie Anabantidae, Helostomatidae e Osphronemidae)
Anabantidi (Famiglie Anabantidae, Helostomatidae e Osphronemidae) 2017-11-24T19:36:22+00:00

Betta splendens

Nome comune: pesce combattente
Famiglia: Osphronemidae
Dimensioni: 6-7 cm

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Il pesce combattente è allevato e selezionato da anni per produrre esemplari dai colori più diversi e spettacolari e dalle pinne dall’incredibile sviluppo. Il dimorfismo sessuale è molto accentuato: la femmina ha una colorazione più smorta e pinne di normali fattezze.
È un pesce che origina da specchi d’acqua scarsamente ossigenati: come adattamento a questo ambiente è in grado di respirare aria atmosferica; non gli si deve quindi impedire di raggiungere la superficie dell’acqua per respirare. Ciò non significa affatto che sia possibile trascurare la qualità dell’acqua e l’igiene, né che sia accettabile tenere un combattente in una piccola vasca.
L’acqua della vasca deve essere calda; questo pesce non tollera oscillazioni della temperatura, che va mantenuta stabile.
Nell’acquario deve essere presente un solo maschio di combattente, in quanto si tratta di un pesce estremamente aggressivo con gli altri maschi: due maschi lottano tra loro anche fino alla morte di uno dei contendenti. Non è una pratica accettabile mettere nella vasca uno specchio per indurre il maschio ad esibire le sue pinne a scopo di minaccia contro un ipotetico rivale con cui il pesce scambia il suo riflesso, in quanto alla lunga ne deriva uno stress. Un maschio può convivere con più femmine.
Se tenuto in una vasca di comunità, le altre specie devono essere pesci pacifici; non è adatto a convivere con pesci che tendono ad attaccare le pinne. L’acquario deve contenere una folta vegetazione, che permetta al combattente di nascondersi.
Il combattente è un pesce a fecondazione esterna. La maturità sessuale si verifica dai tre mesi di età in poi. Il maschio corteggia la femmina esibendo le pinne; dopo che la femmina ha deposto le uova (10 – 40) il maschio le prende con la bocca e le depone in un nido di schiuma che ha formato in precedenza e le sorveglia. La schiusa avviene dopo 24-36 ore. Gli avannotti restano nel nido per 2-3 giorni, dopo di che iniziano a nuotare liberamente. L’organo per la respirazione dell’aria si sviluppa a partire dalle 3-6 settimane di età.

Condizioni di allevamento
Acqua: neutra, leggermente dura.
Temperatura: 24-30°C.
Cibo: invertebrati acquatici come dafnie, larve di zanzara e chironomidi, vivi o congelati, di piccole dimensioni. Mangime in fiocchi.
Numero minimo per acquario: un maschio da solo.
Dimensioni minime della vasca: 45 cm.
Livello di nuoto: superficiale.

 

Colisa lalia

Nome comune: gurami nano
Famiglia: Osphronemidae
Dimensioni: 5 cm (alcuni soggetti arrivano a 8,8)

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È un pesce tranquillo, adatto ad un acquario di comunità che ospiti altri pesci di indole altrettanto pacifica; ad esempio non è adatto a convivere con ciclidi o pesci combattenti, o pesci di taglia maggiore. Poiché i gurami nani sono pesci territoriali, se sono presenti più coppie si devono allestire nascondigli e rifugi, ad esempio con un’abbondante vegetazione. Il gurami nano possiede l’organo del labirinto, con cui può respirare aria atmosferica portandosi sulla superficie dell’acqua.
In commercio si trovano in genere soggetti di allevamento, in grado di adattarsi bene alla vita in acquario (quelli di cattura sono molto più delicati); solitamente sono venduti in coppie dei due sessi. Va introdotto nella vasca solo quando questa è ben matura e i parametri dell’acqua si sono stabilizzati, perché è un pesce molto sensibile alla qualità dell’acqua. Non si devono dimenticare cambi dell’acqua regolari.
La coppia di lunghi filamenti che si osservano sotto la testa sono pinne pelviche modificate, collegate a cellule sensoriali, con funzione di organi di senso.
Maschi e femmine si distinguono facilmente per la colorazione, che è argentata nella femmina e a strisce verticali blu e rosse nel maschio; sono anche presenti molte variazioni di colore come blu, rosse e striate. Il maschio costruisce un nido di schiuma, alghe e detriti vegetali, in cui vengono deposte le uova che poi custodisce. Dopo la schiusa però i genitori vanno rimossi per evitare che divorino i piccoli.

Condizioni di allevamento
Acqua: neutra, da tenera a leggermente dura.
Temperatura: 22-28°C.
Cibo: invertebrati acquatici come dafnie, larve di zanzara e chironomidi, vivi o congelati, di piccole dimensioni. Mangime in fiocchi.
Numero minimo per acquario: una coppia.
Dimensioni minime della vasca: 45 cm.
Livello di nuoto: centrale e superficiale.

 

Helostoma temminckii

Nome comune: gurami sbaciucchione
Famiglia: Helostomatidae
Dimensioni: 15-30 cm

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Sono pesci noti per il peculiare comportamento, da cui deriva il nome comune: spesso litigano premendosi reciprocamente la bocca e spingendosi nell’acqua per difendere il territorio o stabilire la gerarchia. In genere comunque gli oppositori non si causano alcun danno fisico.
Possiedono l’organo del labirinto, che permette di respirare l’aria dalla superficie. Le labbra sono protrusibili e dotate di denti con cui raspano le alghe dalle superfici: possono quindi essere impiegati per tenere pulito l’acquario. Si devono comunque offrire altri alimenti, tra cui piselli congelati e foglie di lattuga, in modo che non danneggino le piante dell’acquario. È comunque preferibile decorare l’acquario con piante non commestibili, ad esempio felce di Java (Microsorum pteropus) e muschio di Java (Taxiphyllum barbieri) o piante finte. La parete di fondo dell’acquario non va mai pulita, per permettere al gurami di nutrirsi delle alghe che vi crescono. Il fondo dell’acquario deve essere costituito da ghiaia di grande diametro e sassi per fornire una superficie adeguata alla crescita di alghe. L’acqua deve essere ben filtrata ma poco mossa. Questo gurami è anche in grado di filtrare il plancton attraverso le branchie.
Esistono due variazioni di colore: verde con pinne marrone scuro, e rosa, con il corpo rosa o arancio rosato, scaglie argentate e pinne semitrasparenti. Esiste anche una varietà nana.
Da adulto raggiunge una taglia notevole e quindi è adatto ad un acquario di grandi dimensioni. In genere può convivere con specie di taglia simile, anche se può danneggiare e causare la morte di altri pesci asportando con la bocca il muco protettivo che li avvolge, predisponendoli quindi alle infezioni.
Il dimorfismo sessuale è pressoché inesistente quindi i due sessi sono impossibili da distinguere. La maturità sessuale si verifica a 12-18 mesi. Le uova vengono rilasciate in acqua: i genitori non costruiscono il nido e non si prendono cura della prole.

Condizioni di allevamento
Acqua: neutra, leggermente dura.
Temperatura: 22-28°C.
Cibo: invertebrati acquatici come dafnie, larve di zanzara e chironomidi, vivi o congelati, di piccole dimensioni. Verdure e mangime in fiocchi.
Numero minimo per acquario: 1.
Dimensioni minime della vasca: 90 cm.
Livello di nuoto: centrale e superficiale.

Trichogaster leeri

Nome comune: gurami perla o pesce mosaico
Famiglia: Osphronemidae
Dimensioni: 10 cm

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Si tratta di un pesce particolarmente apprezzato per la sua bellezza e adatto anche agli acquariofili inesperti per la sua robustezza, ma si deve fare particolare attenzione affinché la temperatura dell’acqua non scenda sotto il minimo consigliato. Può essere tenuto in un grande acquario di comunità, purché si scelgano con cura le altre specie, che devono essere pacifiche. Non sono adatti, ad esempio, i ciclidi, o specie che amano mordicchiare le penne. Come gli altri pesci della famiglia, possiede l’organo del labirinto, che gli permette di respirare aria atmosferica portandosi sulla superficie dell’acqua. Per la facilità con cui viene riprodotto sono state selezionate diverse colorazioni, come dorata, azzurra e albina.
Il dimorfismo sessuale è evidente. Il maschio ha una colorazione più intensa e pinne più lunghe. Più maschi possono convivere bene, a patto di fornire spazio e un’ampia copertura di piante; i maschi possono ingaggiare tra loro scaramucce ma senza causarsi danni. Le uova vengono deposte in un nido di schiuma che il gurami perla costruisce per proteggerle. Dopo la deposizione è opportuno rimuovere i genitori. Le uova schiudono dopo due giorni e gli avannotti lasciano il nido dopo tre. Possono essere nutriti con infusori e chironomidi.

Condizioni di allevamento
Acqua: neutra, tenera o leggermente dura.
Temperatura: 24-28°C.
Cibo: preferisce piccoli invertebrati acquatici come dafnie, larve di zanzara e chironomidi, vivi o congelati. Accetta anche mangime in fiocchi e vegetali.
Numero minimo per acquario: una coppia.
Dimensioni minime della vasca: 90 cm.
Livello di nuoto: centrale e superficiale.

 

Trichogaster trichopterus

Nome comune: gurami blu
Famiglia: Osphronemidae
Dimensioni: 10 cm

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È un pesce facile da allevare e riprodurre e particolarmente indicato anche ad allevatori inesperti. Sono state selezionate diverse variazioni di colore, come dorata e opale. È un pesce relativamente pacifico nei confronti di altre specie, ma potenzialmente aggressivo con i maschi della propria specie; se due maschi disputano tra loro è quindi opportuno separarli in vasche diverse. È utile nell’acquario perché si nutre volentieri di planarie, eliminandole senza la necessità di trattamenti chimici dell’acqua.
I giovani sono difficili da sessare; negli adulti si può osservare che il maschio ha una pinna dorsale più appuntita e una colorazione più vivida.

Condizioni di allevamento
Acqua: neutra, tenera o leggermente dura.
Temperatura: 22-28°C.
Cibo: invertebrati acquatici come dafnie, larve di zanzara e chironomidi, vivi o congelati, di piccole dimensioni. Mangime in fiocchi.
Numero minimo per acquario: una coppia.
Dimensioni minime della vasca: 90 cm.
Livello di nuoto: centrale e superficiale.