Il microchip

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Il microchip 2017-11-24T19:36:23+00:00

microchipIl microchip è un piccolo dispositivo elettronico che permette di identificare in modo univoco l’animale a cui è stato applicato, grazie ad un codice numerico unico per ciascun chip. Il microchip misura 11 mm di lunghezza e 2 mm di diametro; è fatto di materiale biologicamente inerte e del tutto innocuo e viene inoculato sotto la cute del collo con una siringa. Quando il furetto chippato viene avvicinato ad un apposito strumento, detto lettore, viene visualizzato il codice numerico che identifica l’animale. Questo codice, insieme ai dati del proprietario e del furetto, viene registrato all’anagrafe canina nazionale. Il veterinario che applica il microchip si incarica di compilare l’apposito modulo e farlo pervenire al settore veterinario dell’ASL; il proprietario non deve far altro che apporre la sua firma, senza altre incombenze.

Il microchip viene applicato dai veterinari privati convenzionati. L’applicazione del microchip è molto rapida, come un’iniezione, ma poiché l’ago è relativamente grande può essere preferibile eseguire la procedura dopo aver brevemente sedato il furetto con l’anestesia gassosa, in modo da non fargli sentire alcun dolore.

In caso di trasferimento di proprietà (cessione gratuita o vendita), di trasferimento del proprietario ad un nuovo indirizzo o di morte dell’animale occorre informare l’ASL della variazione di dati.

L’applicazione del microchip nel furetto non è obbligatorio (tranne che per uscire dall’Italia) ma è un modo utilissimo per poter ritrovare il proprio furetto se si perde e viene ritrovato da qualcuno. In caso di ritrovamento di un furetto che si è perso, infatti, i veterinari possono verificare la presenza del microchip con l’apposito lettore e tramite il codice, unico per ogni microchip, risalire al proprietario e restituirgli l’animale.

L’applicazione del microchip è obbligatoria per i furetti nel caso debbano oltrepassare il confine nazionale, insieme alla vaccinazione contro la rabbia e alla compilazione del passaporto, che viene rilasciato dall’ASL su richiesta del proprietario.