Le virtù del fieno

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Le virtù del fieno 2017-11-24T19:36:25+00:00

 

fienoPossiamo fare davvero molto per garantire ai nostri conigli una vita lunga e sana, e una delle cose più importanti è di fornire un’alimentazione corretta. A questo riguardo, il fieno assume un’importanza fondamentale; questo semplice alimento è la base di una dieta corretta; per il contributo che offre alla salute dei conigli vale la pena di ricordare tutte le sue virtù. In fondo, il coniglio è un erbivoro obbligato e il fieno non è altro che erba (il suo alimento naturale) essiccata.

Per un intestino in forma

Per funzionare correttamente l’intestino del coniglio ha bisogno di ricevere materiale fibroso, che ne stimola la motilità. Il fieno permette di fornire la giusta quantità di fibra per mantenere in attività l’intestino, in modo da prevenire i blocchi intestinali che si verificano di frequente quando, al contrario, si offrono alimenti contenenti semi e cereali, controindicati nel coniglio. Inoltre, la fibra favorisce lo sviluppo nell’intestino dei batteri benefici e ostacola la crescita di quelli dannosi, responsabili di gravi disturbi intestinali. I carboidrati, al contrario, causa uno sviluppo eccessivo di batteri pericolosi. È per questo motivo che se un coniglio presenta leggeri disturbi intestinali la cura migliore consiste nel tenerlo per qualche settimana a solo fieno, in modo da riequilibrare la flora intestinale e correggere la motilità intestinale.

Denti sani

Il coniglio ha una dentatura altamente specializzata, che serve specificamente a processare grandi quantità di alimento fibroso (erba e piante di campo), “macinandolo” con i denti interni fino a poterlo deglutire. Per sostenere l’usura determinata da questo consumo intenso, i denti dei conigli sono a crescita continua. Se somministriamo alimenti troppo calorici e raffinati, come i mangimi a base di semi e cerali, o frutta e verdure tenere (come pomodori e insalatina), i denti non si consumano correttamente e crescono deformi, causando gravi problemi come malocclusione e ascessi dentali. Con il fieno, invece, i denti devono lavorare a lungo e nel modo corretto, mantenendosi sani.

Un alimento completo per un coniglio in linea

Il fieno può sembrare un alimento “povero” e poco nutriente, in realtà è in grado di fornire tutti gli elementi nutritivi di cui un coniglio da compagnia ha necessità. Il fieno apporta le giuste quantità di proteine e sostanze minerali; inoltre digerendo la fibra del fieno la flora intestinale produce molte preziose sostanze come vitamine, aminoacidi e acidi grassi, che in parte vengono assorbiti direttamente dall’intestino, e in parte assunti tramite il ciecotrofo, feci particolari ricche di sostanze nutritive. Al contrario dei mangimi e della frutta, il fieno fornisce la giusta quantità calorie quindi previene l’obesità. Nei conigli troppo grassi, una dieta a base di fieno, insieme ad una corretta attività fisica, è la strategia migliore per riportarli in linea senza compromettere la funzione intestinale.

Cibo e passatempo

Il fieno, essendo un alimento povero di calorie, deve essere consumato in gran quantità e quindi richiede molto tempo per essere masticato. In tal modo tiene il coniglio occupato per buona parte della giornata, impedendogli di annoiarsi. Una dieta molto ricca di calorie lo sazierebbe rapidamente e, in mancanza di stimoli, il coniglio continuerebbe a mangiare per noia, diventando rapidamente obeso. Il fieno può anche una fonte di svago “non alimentare”: se gli mettiamo a disposizione uno scatolone pieno di fieno il coniglio si divertirà a rovistarlo e sparpagliarlo, dandogli un ulteriore passatempo.

Un morbido letto

Il fieno rappresenta anche il fondo migliore per la gabbia (premettendo che il coniglio dovrebbe avere la libertà che accordiamo al cane o al gatto di casa, e che la gabbia deve essere più che altro una sorta di tana da cui possa entrare e uscire liberamente). Uno strato abbondante e sempre pulito di fieno è il materiale migliore per la salute dei piedi del coniglio, che non devono poggiare su materiali duri, pena lo sviluppo di ulcere seguite da infezioni (pododermatiti).
Il coniglio non consuma il fieno che ha sporcato, quindi si può utilizzarlo tranquillamente sul fondo, magari impiegando un tipo più economico rispetto a quello destinato al consumo, che si può ammucchiare su un angolo o mettere nella rastrelliera.

Quale fieno?

Il fieno è facilmente reperibile in tutti i negozi per animali in pratiche confezioni. In generale, tutti i fieni confezionati sono adeguati per i conigli da compagnia; occorre fare attenzione che siano freschi e ben conservati. Un buon fieno deve essere profumato, morbido, senza steli rigidi che possono ferire gli occhi o la bocca, non polveroso o frantumato. Particolarmente pericolose sono le muffe, che possono produrre tossine molto dannose: se una confezione di fieno presenta muffe, va completamente scartata.
Sono adeguati tutti i fieni di graminacee come avena (oat hay), fleolo (timothy hay), erba mazzolina (orchard hay), di prato polifita (erbe miste). In commercio si trovano anche fieni arricchiti con erbe profumate, quali camomilla, fiori di trifoglio, verbena, che possono essere un’interessante variazione della dieta. Il fieno di erba medica (che non è una graminacea ma una leguminosa) è particolarmente ricco di calcio e proteine e va utilizzato solo nei conigli in crescita, fino a 6 mesi di età, mentre è da evitare nei conigli adulti.

Quanto fieno?

Il fieno è un alimento che non deve mai mancare; va somministrato in quantità illimitata: deve sempre essere a disposizione, fresco e pulito.

Il fieno e i roditori

Il fieno è la base dell’alimentazione anche di cavia, cincillà e degu, ma può essere utile anche per criceti, topi e ratti, come arricchimento ambientale: creare mucchietti di fieno, in mezzo ai quali nascondere pezzetti di cibo, serve a stimolarne l’attività e creare un habitat più interessante e anche più naturale.