L’alimentazione

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L’alimentazione 2017-11-24T19:36:28+00:00

AAEconiglio07Una dieta corretta è fondamentale per la salute del coniglio: la stragrande maggioranza dei problemi di salute dei conigli da compagnia sono infatti causati da alimenti inappropriati. Purtroppo su questo argomento circolano molte informazioni sbagliate, a detrimento della salute di questi animali. I conigli sono erbivori, e in natura consumano una dieta ricca di fibra e povera di carboidrati e di grassi: erba, piante di campo, foglie, germogli. La fibra è indispensabile al benessere del coniglio: stimola la motilità intestinale e favorisce lo sviluppo di una flora batterica benefica che protegge dalle infezioni intestinali e quindi da problemi di diarrea; permette un adeguato consumo dei denti prevenendo i problemi di malocclusione, lo tiene impegnato perché richiede una masticazione prolungata, impedendogli di annoiarsi e sviluppare problemi di comportamento. Inoltre previene l’obesità, che causa molti problemi di salute e accorcia la vita del coniglio.

Fieno

La base dell’alimentazione deve essere rappresentata dal fieno, che deve essere sempre disponibile in quantità illimitata: apporta al coniglio tutti gli elementi nutritivi di cui ha necessità ed è ricco di fibra. Il fieno deve essere fresco e pulito; va scartato se sono presenti muffe. Il fieno fresco è di colore verde, di odore aromatico e privo di polvere. Va bene per i conigli qualunque fieno di graminacee; il fieno di erba medica, al contrario, è eccessivamente ricco di calcio e può causare problemi nei conigli che hanno terminato l’accrescimento.

Erba

erbaL’erba fresca costituisce l’alimento ideale dei conigli, quello che consumano in natura. Apporta gli stessi benefici del fieno, e garantisce un consumo dei denti anche maggiore. Se possibile, si deve permettere al coniglio di brucare liberamente da un prato o un giardino: ciò gli consente anche di fare attività fisica e di godere dei benefici del sole. In tal caso occorre prendere ogni precauzione per evitare la fuga e l’attacco da parte di altri animali quali cani o gatti. In alterativa, l’erba può essere raccolta e messa a sua disposizione, avendo l’accortezza di eliminarla prima che appassisca e fermenti. L’erba secca invece non dà nessun problema (in pratica è come il fieno).

L’erba destinata all’alimentazione del coniglio non deve essere stata contaminata da nessuna sostanza chimica (antiparassitari, diserbanti, scarichi delle automobili).

Vegetali

Le verdure, fresche e pulite, possono essere offerte nel caso sia impossibile utilizzare l’erba; tutte le verdure adatte all’alimentazione umana sono anche adatte al consumo da parte dei conigli: radicchio, insalata, coste, cicoria, broccoli, endivia, radicchio, finocchio, sedano ecc. Si deve evitare l’insalata brasiliana, in quanto è particolarmente scarsa dal punto di vista nutritivo. Le carote sono piuttosto caloriche e vanno offerte solo se non ci sono problemi di obesità; le foglie di carota, invece, sono un ottimo alimento.

Il coniglio può avere a disposizione verdura fresca in quantità illimitata. Il preconcetto che la verdura fresca causi al coniglio disturbi intestinali è del tutto infondato, salvo il caso di un cambio brusco di alimentazione in un animale che è sempre stato alimentato con cibi secchi; in tal caso l’introduzione dei vegetali deve avvenire con molta gradualità. Non è necessario ridurre la verdura a pezzettini prima di offrirla: più il coniglio usa i denti per rosicchiare meglio è.

La verdura bagnata, in un coniglio abituato ad una dieta ricca di vegetali freschi, non causa nessun disturbo digestivo; fanno eccezione l’erba medica ed il trifoglio, che essendo molto ricchi di proteine se dati bagnati possono causare meteorismo (sviluppo di gas per i processi di fermentazione).

Frutta

La frutta deve essere somministrata in quantità molto moderata, perché può dare problemi di obesità. Non ci sono particolari restrizioni per quanto riguarda i tipi di frutta da somministrare.

Pellet

Il pellet è un mangime composto da cilindretti di fieno pressato; può rappresentare un’integrazione dell’alimentazione per i conigli debilitati, sottopeso o per le coniglie che allattano. Non è tuttavia indispensabile per una corretta alimentazione: il conigli in natura non lo consuma. Un buon pellet deve contenere almeno il 18% di fibra, e dare un apporto di calcio moderato. Sono da evitare i pellet che contengono una dose di fibra insufficiente, o che contengono cereali.

Le miscele commerciali (cosiddetti “mangimi per conigli”)

Gli alimenti per conigli costituiti da miscele di semi e cereali (girasole, mais, grano, riso), fioccati, frutta secca e simili, venduti come mangimi per conigli da compagnia, sono completamente controindicati: essendo troppo ricchi di grassi e carboidrati, poveri di fibra e di calcio, predispongono il coniglio a gravi disturbi e sono la causa principale di problemi di salute nei conigli. Di conseguenza non devono mai essere somministrati, neanche occasionalmente. Con il tempo causano gravi patologie dentali (malocclusione e secondariamente ascessi della testa) perché non permettono un adeguato consumo dei denti. Contengono una quantità di calcio scarsa, che predispone a problemi scheletrici, mentre il livello eccessivo di grassi predispone all’obesità. Non hanno abbastanza fibra e al contrario la quantità di carboidrati (amido) è elevata, per cui possono causare disturbi intestinali come stasi o diarrea. I conigli sono erbivori, non granivori, e questa loro caratteristica fisiologica deve essere rispettata se si vuole che restino sani. Le patologie che comunemente si vedono nei conigli da compagnia alimentati con questi mangimi non esistono nei conigli selvatici che si nutrono di erbe di campo.

Alimenti proibiti

Oltre alle miscele di semi, granaglie e fioccati, non fanno parte dell’alimentazione naturale del coniglio, e possono causare gravi disturbi intestinali, i carboidrati: pane, biscotti, fette biscottate, grissini e simili. E’ un’idea tanto diffusa quanto completamente sbagliata che il pane secco faccia bene ai denti: per consumare i denti il coniglio ha bisogno di masticare fieno, erba e verdure. Non dimentichiamo poi che quando parliamo di consumo dei denti ci riferiamo anche ai denti interni, molari e premolari, che non subirebbero alcun consumo con la masticazione del pane sbriciolato dagli incisivi ed impregnato di saliva.

Gli amidi, lo zucchero e gli alimenti zuccherati favoriscono lo sviluppo di batteri intestinali dannosi, causa di diarrea e anche di morte, e non devono mai essere offerti, come si devono evitare tutti i tipi di snack a base di cereali, semi, melassa e frutta secca che si trovano in vendita per conigli e roditori.

Sono tossiche la cioccolata e le parti verdi (comprese le foglie) di patate, pomodori e melanzane.

Vitamine e sali minerali

Di norma non serve somministrare ai conigli vitamine e sali minerali. Questi animali producono a livello del cieco quasi tutte le vitamine di cui hanno bisogno, per effetto dei batteri intestinali, e le assumono poi ingerendo il ciecotrofo. Se esposto alla luce solare diretta, anche per brevi periodi, il coniglio sintetizza spontaneamente la vitamina D di cui ha bisogno.

Le verdure sono ricche di sali minerali. Il mangime in pellet è quasi sempre ricco di integrazioni minerali e vitaminiche (a volte anche in eccesso). Al contrario, un’integrazione eccessiva con alcuni tipi di vitamine e di sali minerali può causare problemi di salute (soprattutto per quanto riguarda la vitamina D e il calcio). Se fornite un’alimentazione corretta non date integrazioni di alcun tipo.

Acqua

Il coniglio che consuma molto cibo fresco beve poco, tuttavia deve avere sempre a disposizione un contenitore di acqua fresca e pulita. I contenitori ideali sono rappresentati da larghe ciotole di materiale pesante (es. ceramica), che non possono essere rovesciate. I conigli preferiscono bere dalle ciotole piuttosto che dagli abbeveratoi a goccia e questo favorisce il consumo di acqua, che è benefico per la salute.