La pseudogravidanza

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La pseudogravidanza 2017-11-24T19:36:24+00:00

pseudogravidanzaLa pseudogravidanza è un problema che interessa le coniglie, come tanti altri mammiferi. Questa condizione fa si che la coniglia pur non essendo gravida si comporti come se lo fosse: prepara il nido con materiale grossolano all’esterno (ramoscelli, paglia o foglie) e fieno all’interno. Successivamente si strappa il pelo dalla gola, dal petto e dai fianchi, per foderarlo. Contemporaneamente le ghiandole mammarie aumentano di volume e premendo i capezzoli si può osservare la fuoriuscita di siero o latte. La pseudogravidanza, inoltre, rende la femmina più aggressiva all’interno del proprio territorio (per la difesa del nido) nei confronti di terzi (altri conigli, ma anche persone o altri animali da compagnia).

La pseudogravidanza è il risultato di una ovulazione senza fecondazione, ed avviene quindi in assenza di feti. Essa è la conseguenza della liberazione di ovuli con la formazione successiva del corpo luteo, situazione che si viene a creare anche in corso di una gravidanza. Il corpo luteo secerne un ormone (il progesterone) che garantisce la crescita dell’ovulo fecondato. Questo ormone è di fatto il responsabile delle modificazioni fisiche e di comportamento della coniglia sia durante la gravidanza sia durante la pseudogravidanza. In corso di pseudogravidanza, diciassette giorni dopo la rottura dei follicoli i sintomi dati dal progesterone si attenuano; questo causa l’interruzione della pseudogravidanza ed il ritorno in calore dell’animale. Normalmente la pseudogravidanza dura, infatti, dai 16 ai 18 giorni, periodo nel quale la coniglia non è recettiva all’accoppiamento.

La pseudogravidanza è causata da una stimolazione sessuale (anche senza accoppiamento vero e proprio) non seguita dalla fecondazione degli ovuli.. Può essere determinata: dalla presenza di un maschio nelle vicinanze, non necessariamente nella stessa casa (basta l’odore); dagli accoppiamenti comportamentali fra femmine (simulazioni di accoppiamenti atti a stabilire la dominanza all’interno del gruppo oppure secondari ad un periodo di eccitazione) indipendentemente dal fatto che le femmine siano intere che sterilizzate. Gli accoppiamenti comportamentali possono avvenire anche con maschi castrati. Un’altra causa può essere la stimolazione vaginale involontaria da parte del proprietario, mentre pulisce o pettina la coniglia. La pseudogravidanza può iniziare, come nella cagna, semplicemente dopo un calore, senza cause scatenanti. Sebbene ci siano alcune testimonianze che raccontano di trattamenti ormonali, capaci di ridurre o risolvere il problema, questi sono inutili. Nella stragrande maggioranza dei casi non è necessario nessuna cura dato che la patologia, essendo legata al ciclo ormonale, è autolimitante, ovvero è destinata a risolversi spontaneamente in poco tempo. I soggetti che manifestano la pseudogravidanza una volta, tenderanno a riproporla con costante ciclicità sino a doverla risolvere tramite la sterilizzazione.

Fabrizio Benini, Med Vet