Il coniglio in casa

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Il coniglio in casa 2017-11-24T19:36:28+00:00

Come rendere sicura la casa (“a prova di coniglio”)

coniglo2Perché il coniglio rappresenti veramente compagno e possa mostrare tutta la sua personalità e la sua intelligenza, è necessario che viva libero in casa, dove possa interagire  con i membri della famiglia, correre, giocare, esplorare. Questo deve avvenire in un ambiente sicuro e controllato, per evitare sia che si faccia del male, sia che danneggi l’arredamento. Uno dei pericoli principali è costituito dai fili elettrici, che masticati possono causare la morte dell’animale. I fili elettrici, dell’antenna TV, del telefono, del computer, devono essere sistemati in modo da non essere raggiungibili (ad esempio fissandoli in alto) oppure vanno protetti facendoli scorrere dentro tubi di plastica.

Altri pericoli possono essere rappresentati da piante da appartamento (magari non tossiche di per sé, ma trattate con sostanze tossiche), sigarette, farmaci, prodotti per la pulizia della casa. La stoffa, se ingerita, può causare un blocco intestinale.

Un pericolo a cui spesso non si pensa è rappresentato da alimenti inadatti lasciati alla sua portata, come il sacchetto di pane raffermo o da una scatola di biscotti, che possono causare al coniglio un’enterite mortale se ne mangia una certa quantità.

Altro genere di pericolo è rappresentato dalle cadute dall’alto (da terrazze e balconi) e dalla presenza in casa di altri animali, in particolare cani e furetti.

Come impedire al coniglio di danneggiare la casa

coniglio1Per i conigli è un comportamento naturale esplorare l’ambiente con i denti, rosicchiando quanto capita a tiro. Per evitare che questo si traduca nella distruzione di mobilio, tappeti, coperte, tende e tappezzerie si deve da un lato tener d’occhio il coniglio, fin che non ha imparato a comportarsi bene, dall’altro offrirgli la possibilità di dirigere questo suo comportamento verso altri oggetti. Per quanto riguarda il primo punto, i primi giorni in cui il coniglio arriva in casa deve essere tenutuo sotto stretta sorveglianza; ogni volta che inizia a rodere un oggetto vietato, gli si deve mettere davanti alla bocca la mano dicendogli “No!” in tono deciso, ma senza mai punirlo fisicamente.

Allo stesso tempo si deve permettere all’animale di sfogarsi con giocattoli e passatempi innocui, ad esempio palline di plastica dura, tubi di cartone, pezzetti di legno, giocattoli per neonati, cesti di vimini non trattati con vernici. Si possono costruire dei divertenti passatempi praticando delle aperture su scatoloni collegati tra loro con dei tunnel di tubi, o riempendo uno scatolone di fieno. Ogni giocattolo deve essere in materiale non tossico, e va eliminato se il coniglio tende a roderlo e ad ingoiarne i pezzi. Anche il cartone, se ingerito in una certa quantità, dà problemi di costipazione.

Un passatempo gradito da alcuni conigli, che coinvolge direttamente il proprietario, consiste nel fare il tiro alla fune con un pezzo di stoffa, o giocare a rincorrersi.

Di solito, passato il primo anno di vita, il coniglio diventa più tranquillo e manifesta minori tendenze distruttive.

All’aperto

Se si porta il coniglio all’aria aperta occorre prendere ogni precauzione per evitare incidenti e fughe. Il luogo scelto deve essere tranquillo in modo che l’animale non si spaventi per rumori o per la presenza di persone, animali o macchine, soprattutto durante le prime uscite. Un buon sistema per tenere il coniglio sotto controllo consiste nell’applicargli un guinzaglio a pettorina, anche se alcuni conigli non vi si adattano e rifiutano di muoversi. Un altro buon sistema è di costruire una recinzione, sia temporanea sia permanente, in cui custodire l’animale. A meno che non si tratti di una recinzione assolutamente sicura, è sempre bene tener d’occhio il coniglio per verificare che non scappi o che non venga aggredito da cani o gatti. Non bisogna dimenticare che i conigli possono scavarsi rapidamente una via di fuga al di sotto di una rete.

Se il coniglio è tenuto all’aperto, anche sono temporaneamente, deve avere la possibilità di ripararsi dal sole, dalla pioggia e dal freddo. Il calore eccessivo, in particolare, rappresenta un grave pericolo, perché i conigli non sudano e sono predisposti a sviluppare un colpo di calore se sono esposti a temperature ambientali elevate senza possibilità di riparo.

I conigli sopportano bene le temperature basse, ma si devono evitare sbalzi di temperatura come il passaggio dal calore dell’appartamento al freddo dell’inverno.