Dal veterinario

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Dal veterinario 2017-11-24T19:36:28+00:00

coniglio057La visita veterinaria deve essere un appuntamento fisso e regolare nella vita del coniglio di casa. Ecco alcuni consiglio perché si svolga nelle migliori condizioni.

È consigliabile effettuare due visite di controllo all’anno, in occasione delle quali si può effettuare anche la vaccinazione (una o due volte l’anno, secondo il tipo di vaccino impiegato) per mixomatosi e malattia emorragica virale (MEV) nelle aree in cui queste malattie sono presenti.

Anche se il coniglio appare sano è importante fargli periodicamente fare un check up accurato dal veterinario, per cogliere in tempo eventuali sintomi o problemi, prima che si aggravino e diventino evidenti.

Il coniglio va inoltre fatto visitare subito dopo averlo comprato o adottato, e in tutti i casi in cui sta male o ha qualche problema. È molto importate che il veterinario a cui affideremo la salute del nostro amico sia esperto in medicina del coniglio, perché questa specie richiede conoscenze specifiche che i professionisti che trattano solo cani e gatti non possono avere.

Se avete in programma di adottare un coniglio, informatevi in anticipo dove trovare nelle vicinanze un veterinario esperto in conigli, ma anche dove reperirne uno in caso di urgenze. Non aspettate a trovarvi nel panico di un’emergenza per localizzare una clinica aperta durante la notte o i festivi.

Minimizzare lo stress 

Secondo l’indole del coniglio (e magari del proprietario), l’appuntamento dal veterinario può essere un piacevole diversivo o un evento traumatico. Un coniglio spavaldo e abituato a viaggiare si farà pochi problemi, e sarà a suo agio anche sul tavolo da visita, ma un soggetto particolarmente pauroso può arrivare a veri attacchi di panico, cercando talvolta di lanciarsi dal tavolo. In ogni caso, ci sono diverse precauzioni che possiamo adottare per rendere la visita veterinaria più piacevole o, quantomeno, ridurne lo stress.

Il coniglio va sempre portato in viaggio e condotto in sala d’aspetto nel suo trasportino. In nessun caso va lasciato libero in macchina (può distrarre il conducente o interferire con la guida, causando un incidente). In sala d’aspetto, poi, è possibile incontrare cani e gatti, che possono spaventare il coniglio e causare un parapiglia. Al sicuro nel suo trasportino il coniglio si sentirà protetto come in una tana e sarà molto più a suo agio. Sono preferibili i trasportini che oltre all’apertura anteriore hanno quella superiore, che permette di estrarre facilmente l’animale al momento opportuno.

Il trasportino deve essere un elemento familiare dell’ambiente del coniglio, in modo che sia abituato alla sua presenza e non ne sia intimorito. Va lasciato sempre aperto in un angolo tranquillo, ponendovi dentro di tanto in tanto un bocconcino appetitoso.

Durante il trasporto va sistemato sul fondo del materiale non scivoloso, ben fissato, in modo che il coniglio non venga spiacevolmente sballottato qua e là. Per lo stesso motivo il trasportino in automobile deve essere ben fissato utilizzando la cintura di sicurezza, altrimenti in caso di curva o frenata il coniglio può farsi male. Non riempite il trasportino di fieno, trucioli o materiali simili, che finiranno per sparpagliarsi sul pavimento e sul tavolo da visita: il veterinario ve ne sarà grato!

Non applicate il beverino, perché con i movimenti del trasporto l’acqua continuerebbe a sgocciolare, bagnando tutto il fondo.

Prima della visita 

Prima della visita non lasciate il coniglio a digiuno, neppure se deve fare un esame del sangue o un intervento chirurgico: al contrario che nel cane e nel gatto nel coniglio il digiuno non solo è inutile ma anche dannoso.

È preferibile chiamare lo studio veterinario in anticipo per fissare un appuntamento, in modo da minimizzare i tempi di attesa in sala d’aspetto. La vista o anche il solo odore di predatori come cani e gatti non è certo molto tranquillizzante per il coniglio! In caso di un’emergenza, se possibile avvertite che state arrivando, in modo che il veterinario sia pronto ad accogliervi subito.

Ricordate di portare con voi il libretto vaccinale, se già lo avete, perché vi vengono annotate le vaccinazioni, le visite e i vari rilievi effettuati nel corso dell’esame clinico, ed è un importante promemoria.

Dal veterinario 

Durante la prima visita, se il coniglio ha un carattere particolarmente nervoso o agitato è bene avvertire il veterinario, che prenderà qualche precauzione in più per prevenire incidenti (ad esempio, visitare l’animale sul pavimento!).

Per la prima visita di conigli giovani e in tutti i casi in cui l’animale abbia disturbi intestinali è opportuno portare un campione di feci. Sempre per la prima visita, si deve portare anche la confezione di eventuali mangimi che vengono somministrati. Molti alimenti commerciali (più precisamente quelli contenenti semi, cereali e fioccati) non sono adeguati per i conigli; il veterinario può valutare se si tratta di un mangime adeguato o se è da evitare.

La visita è una buona occasione per porre al veterinario domande o dubbi sul gestione, alimentazione, comportamento, ed esporgli ogni dubbio sullo stato di salute. È preferibile porre ad un esperto domande magari banali, piuttosto che restare con dei dubbi o continuare con comportamenti sbagliati.

Quando il coniglio non sta bene 

Oltre che alle visite per i vaccini o per il controllo periodico, il coniglio va sempre fatto visitare se non sta bene o se ha qualche problema. Ecco un esempio dei sintomi più frequenti che impongono un consulto dal veterinario.

  • Anoressia (mancanza di appetito). Il coniglio per la sua fisiologia mangia in continuazione. Un digiuno di 12 ore è anormale, uno di 24 ore è un chiaro segno di allarme. In tal caso è opportuno non attendere ulteriormente, per non rischiare gravi complicazioni.
  • Difficoltà a masticare e salivazione eccessiva (per cui il mento è imbrattato di saliva), indicano un problema di malocclusione dei denti, che va trattato senza indugio.
  • Letargia/debolezza. Se il coniglio appare meno vivace, o peggio se ne resta fermo in un cantuccio, ha chiaramente un problema, tanto più urgente quanto più si mostra apatico.
  • Scolo oculare o nasale. Può indicare un’infezione, ma a volte un problema ai denti.
  • Diarrea. L’intestino del coniglio è molto delicato: al contrario che in cani e gatti, la diarrea può essere un problema molto serio.
  • Produzione di feci più piccole e scarse, o mancata produzione di feci. Questi segni indicano un rallentamento o un blocco del transito intestinale, un problema frequente soprattutto se l’alimentazione non è corretta ed è carente di fibra.
  • Croste, perdita di pelo a chiazze, comparsa di noduli. Le cause dei problemi cutanei possono essere numerose: parassiti, micosi, infezioni. Solo con la visita il veterinario può capire la causa e intervenire con la terapia appropriata.
  •  Scolo nasale, respiro affannoso. Le infezioni respiratorie nel coniglio sono più gravi che in cani e gatti e possono cronicizzare se non trattate precocemente. Il respiro a bocca aperta, poi, è un sintomo molto grave.

In nessun caso somministrate al coniglio farmaci o antiparassitari di vostra iniziativa: molti farmaci comunemente impiegati in cani e gatti, o nelle persone, sono nocivi o mortali nel coniglio.

In caso di dubbio, meglio una visita in più, augurandoci che non sia nulla di serio, che attendere troppo compromettendo la possibilità di una pronta guarigione.