Regolamento per le adozioni dei roditori

--Regolamento per le adozioni dei roditori
Regolamento per le adozioni dei roditori 2017-11-24T19:36:22+00:00

1. Impegno

I piccoli roditori sono animali intelligenti, curiosi, vivaci, con precise richieste di gestione, alimentazione, che richiedono si dedichi loro tempo, affetto, cure e attenzioni. Chi adotta uno di questi animaletti deve farlo solo se ritiene di essere in grado di poter soddisfare le sue richieste di gestione e di potergli dedicare del tempo. Le cure vanno dedicate per per tutta la vita dell’animale.

2. Chi può adottare

La persona che ha la responsabilità degli animali deve essere un adulto. La AAE non dà in affidamento piccoli roditori direttamente a bambini o come pet per bambini, che in generale non sono in grado di prendersi cura in modo affidabile di un animale.

3. Richieste per l’animale

L’animale da adottare deve essere alloggiato in casa, in una gabbia di dimensioni adeguate a consentire ampie possibilità di fare movimento. Va posta attenzione all’arricchimento ambientale e alla dieta adeguata. Negli animali che possono trascorrere del tempo fuori dalla gabbia, come nel caso dei cincillà, questo deve sempre avvenire sotto stretta supervisione e prendendo ogni precauzione per evitare fughe ed incidenti.

4. Informazioni

Chi adotta un piccolo roditore si impegna a prendere informazioni adeguate su tutte le necessità di gestione e di alimentazione. I volontari della AAE si impegnano a fornirgli consigli ed ulteriori informazioni eventualmente richieste.

5. Restituzione

L’adozione deve essere considerata un impegno permanente. Se per cause di forza maggiore o per problemi insuperabili chi ha adottato dei piccoli roditori non li può più tenere, si impegna a restituirli alla AAE e a non abbandonarli per nessun motivo.

6. Richieste sociali

I roditori di alcune specie, come i criceti, vanno necessariamente tenuti singolarmente perché sono asociali. Altri, come le cavie, i topi e i ratti, sono molto socievoli e richiedono la compagnia di un loro simile. Secondo la specie, quindi, è preferibile o meno tenere gli animali in gruppo, purché dello stesso sesso o con maschi sterilizzati. Se in casa sono presenti potenziali predatori, come cani, gatti e furetti, si deve tenere presente la possibilità che i roditori si spaventino o si stressino per la loro presenza.

7. Numero di roditori adottabili

La AAE non pone un limite teorico al numero di animali adottabili da una singola famiglia, purché questa sia in grado di garantire a tutti condizioni di vita adeguate e cure veterinarie appropriate.

8. Cure veterinarie

Chi adotta un piccolo roditore deve impegnarsi a farlo seguire da un veterinario esperto in medicina dei roditori, a farlo visitare regolarmente e a farlo curare in caso di malattia o altri problemi.

9. Contatti

E’ possibile che di tanto in tanto un membro della AAE contatti la famiglia adottante, se questa è d’accordo, per valutare come procede la convivenza con l’animale, fornire consulenza e risolvere eventuali problemi. Chi ha adottato un animale da AAE può sempre rivolgersi all’Associazione per qualunque problema che dovesse presentarsi.