frontlineIl Frontline (fipronil) è un antiparassitario indicato per il trattamento di pulci, zecche e pidocchi in cani e gatti. Il Frontline ha un ampio margine di sicurezza per la maggior parte dei mammiferi, ma i conigli fanno eccezione: su di loro può risultare fatale. Il foglietto illustrativo del Frontline in realtà contiene l’avvertimento di non utilizzare il prodotto sui conigli; tuttavia, molti proprietari di conigli sono ancora inconsapevoli dei rischi. Esistono numerosi casi di conigli giovani o di piccole dimensioni che sono stati trattati con fipronil ed entro 24 ore hanno manifestato anoressia e letargia, a volte con attacchi epilettici, e sono poi morti. I conigli giovani sono più sensibili agli effetti rispetto a quelli più anziani. Le crisi spesso non si manifestano fino a 3-9 giorni dopo l’esposizione. La morte può avvenire anche due settimane dopo l’esposizione. Se il coniglio lecca il prodotto facendosi le pulizie ne assorbe il 30-50%, rispetto allo 0,07% per il solo contatto cutaneo.

In caso di applicazione del prodotto, accidentale o intenzionale, il coniglio deve essere trattato immediatamente. Va lavato con acqua tiepida e uno shampoo delicato per cuccioli, asciugato con un asciugamano e lasciato in un’incubatrice calda fino a che non si è asciugato.

Se il coniglio mostra segni clinici va fatto visitare immediatamente, anche se a questo punto la prognosi per il recupero è riservata. La terapia di supporto comprende la reidratazione l’alimentazione forzata. Se il coniglio ha crisi epilettiche si somministrano farmaci quali il Valium. Se non vi è alcun miglioramento nelle prime 72 ore la guarigione è improbabile.